Milan-Lazio 13a Giornata Serie A
Milan-Lazio 1-0 (0-0)
Marcatori: 51’ Leao
Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlović; Saelemaekers, Fofana, Modrić, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Leão. Subs.: Pittarella, Terracciano; Odogu, De Winter, Estupiñan, Odogu; Jashari, Loftus-Cheek, Ricci. Coach: Allegri.
Lazio(4-3-3): Provedel; Marušić, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Vecino, Basić; Isaksen, Dia, Zaccagni. Subs.: Furlanetto, Mandas; Lazzari, Patric, Pellegrini, Provstgaard; Belahyane, Dele-Bashiru; Castellanos, Noslin, Pedro. Coach: Sarri.
Ammoniti: 26’ Tomori (M), 57’ Pellegrini (L), 64’ Gabbia (M), 72’ Romagnoli (L), 89’ Ricci (M), 90’ + 13’ Zaccagni (L)
Espulsi: 90’ + 7’ Allegri (M)
Recupero: 1’ + 5’
Cambi Milan: 65’ Loftus-Cheek per Fofana, 82’ Ricci per Nkunku
Cambi Lazio: 62’ Dele-Bashiru per Vecino, 62’ Castellanos per Dia, 79’ Pedro per Isaksen, 85’ Noslin per Basic, 85’ Tavares per Pellegrini
Il Milan conquista temporaneamente il primato della classifica, battendo di misura la Lazio per 1 a 0.
Il primo minuto rende già protagonista Mike Maignan: calcio di punizione battuto egregiamente dalla Lazio che trova la testa di Gila, colpo di reni del portiere francese che devia sulla traversa e mette in calcio d’angolo.
Dopo questa azione, il primo tempo si rivela noioso, senza grandi occasioni e con le due squadre che si studiano e aspettano l'errore avversario, con i biancocelesti che hanno in mano il possesso palla.
Nel secondo tempo i ritmi si alzano e la partita si scalda e, dopo solo 6 minuti, i rossoneri si portano in vantaggio con Rafa Leao: azione corale del Milan, con il triangolo che viene chiuso tra Saelemakers, Fofana e Tomori, cross del difensore inglese che trova il portoghese nell’area piccola. Tocco di Provedel che però non può nulla sulla conclusione del 10 del Milan.
Il resto della partita è la prassi delle squadre di Allegri: sofferenza e difesa fino alla fine.
Al minuto numero 100, oltre il recupero, c’è un presunto fallo di mano di Pavlovic. L’arbitro, tra le molte polemiche e il rosso ad Allegri, va al var e riconosce il tocco del difensore serbo, che però riceve un fallo precedentemente e quindi niente calcio di rigore. Difesa finale poi del Milan che porta a casa il risultato.
Rossoneri momentaneamente primi in classifica in attesa del big match Roma Napoli.
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