Milan-Lazio 27 Giornata Serie A
Milan-Lazio 1-2 (0-1)
Marcatori: 27’ Zaccagni (L), 84’ Chukwueze (M), 90'+8’ Pedro (L) (rig.)
Milan (4-2-3-1): Maignan; Jiménez (46’ Walker), Gabbia (83’ Jovic), Pavlović, Hernández; Musah (37’ Joao Felix), Fofana (69’ Thiaw); Pulisic (70’ Chukwueze), Reijnders, Leão; Gimenez. A Disposizione: Sportiello, Torriani; Bartesaghi, Terracciano, Thiaw, Tomori, Walker; Bondo; Abraham, Camarda, Chukwueze, Félix, Jović, Sottil. Allenatore: Sérgio Conceição.
Lazio (4-2-3-1): Provedel; Marušić (46’ Lazzari), Gila, Gigot (78’ Patric), Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia (88’ Noslin), Zaccagni (78’ Pedro); Tchaouna (57’ Vecino). A Disposizione: Furlanetto, Mandas; Lazzari, Patric, Provstgaard; Belahyane, Vecino; Ibrahimović, Noslin, Pedro. Allenatore: Baroni.
Ammoniti: 76’ Gimenez (M), 79’ Leao (M), 90’+1’ Vecino (L)
Espulsi: 67’ Pavlovic (M)
Arbitro: Manganiello di Pinerolo
Recupero: 2’ + 4’
La Lazio sbanca San Siro ed entra di diritto nella lotta Champions, contro un Milan che regala un tempo di gioco e perde per degli errori tattici.
Nel primo tempo i Biancocelesti giocano più veloce dei Rossoneri, girando molto meglio il pallone e creando più occasioni.
Al ventisettesimo arriva la prima rete della gara; ottima percussione di Marusic, Maignan respinge il suo tiro e, sulla ribattuta, Zaccagni supera Jimenez per l’1 a 0.
Per tutto il resto della prima frazione, il Milan non sembra riuscire a trovare i giusti spunti per trovare un pareggio che sarebbe importantissimo.
Nel secondo tempo gli uomini di Conceicao entrano più carichi e vogliosi del pareggio, con le occasioni di Gimenez e Reijnders che però non vengono sfruttate.
Al sessantasettesimo arriva l’episodio che cambia la partita: Pavlovic, autore di una buona prestazione fino a quel momento, commette un fallo da ultimo uomo su Isaksen; rosso sacrosanto per il difensore serbo.
Nelle fasi finali però i cambi del mister portoghese danno i suoi frutti: cross sul secondo palo di Leao dalla sinistra per Chukwueze che, di testa, dà un bacio alla traversa e trova il pareggio.
A recupero scaduto però, Maignan commette una grossa ingenuità su Isaksen, provocando il calcio di rigore: glaciale Pedro dal dischetto che manda in paradiso gli uomini di Baroni.
Sconfitta amara ma meritata per il Milan che viene ufficialmente superato dalla Roma in classifica. Con questa vittoria invece, la Lazio accende la sua corsa per entrare nella zona Champions League.
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