Inveruno-Barbaiana 26a Giornata Prima Categoria
Inveruno-Barbaiana 2-0 (0-0)
Marcatori: 22’ st Vago (I), 30’ st Bellin (I)
Inveruno: Di Mango; Paroni, Chiaromonte (40’ Barbieru), Vago (44’ st Geroli), Tirelli, Rondanini, Bellin (43’ st Pisoni), Frigerio (39’ st Adami), Stefanazzi, Raso, Caccia (20’ st Martelli) A Disposizione: DiPierro, Pisoni, Geroli, Adami, Barbieru, De Cao, Prada, Martelli, Rossi Allenatore: Nicola Napolitano
Barbaiana: Shima; Nykoryuk, Battista (38’ st Gorla), Maggi G. (27’ st Alessi), Fortunato , Borghetti, Crivelli, Maggi M. (4’ st Sta), Repetti, Coffa (38’ Pallini), Mellace A Disposizione: Boerci, Costantino, Passolungo, Pallini, Sta, Alessi, Gorla, Rinaldi Allenatore: Annunzio Piazza
Ammoniti: 35’ pt Frigerio (I), 35’ st Battista (B)
Espulsi:
Arbitro: Ivan Scorpineti di Como
Recupero: 1’ + 2’
L’Inveruno gestisce bene la partita contro il Barbaiana e si laurea campione di Prima Categoria.
Per tutto il corso del match, i Gialloblù hanno tenuto il pallino del gioco, creando tante occasioni che impensieriscono la porta di Shima.
Nessuna però di esse viene sfruttata, soprattutto il rigore sbagliato da Raso, che non può nulla dopo una grande parata del portiere ospite.
La continua pressione però paga alla metà del secondo tempo quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Vago sale in cielo e segna di testa per il vantaggio, facendo esplodere di gioia i tifosi.
Dopo alcuni minuti in cui il Barbaiana sfrutta la difesa del risultato dell’Inveruno, Shima viene nuovamente messo in difficoltà dagli attaccanti Gialloblù.
Sulla stessa dinamica del gol, un tocco di mano in area regala il secondo rigore ai padroni di casa, realizzato con estrema freddezza da Bellin.
Per il resto della partita l’Inveruno difende il risultato e, grazie all’ottima difesa di Vago e Rondanini, riesce a portarsi a casa la vittoria e il campionato.
I Gialloblù quindi si aggiudicano la Promozione per il prossimo anno. Il Barbaiana invece continua la sua lotta per le parti alte della classifica, a quattro giornate dalla fine.
Commenti
Posta un commento