Dinamo Zagabria-Milan 8 Giornata Champions League
Dinamo Zagabria-Milan 2-1 (1-0)
Marcatori: 18’ Baturina (D), 53’ Pulisic (M), 60’ Pjaca (D),
D. Zagabria (3-5-2): Nevistic; Torrente, Thèophile-Catherine, Mmaee; Pierre-Gabriel (90’ + 2 Jakirovic), Baturina (90’ + 2 Mbuku), Ademi (70’ Rog), Misic, Pjaca (70’ Ritovski); Stojkovic (73’ Cordoba), Kulenovic A Disposizione: Filipovic, Zagorac; Jakirovic, Mikic, Ristovski; Pavic, Rog; Cordoba, Cutuk, Hoxha, Mbuku, Spilkic. Allenatore: Fabio Cannavaro
Milan (4-2-3-1): Maignan; Tomori, Gabbia (45’ Terracciano), Pavlovic, Theo H.; Fofana, Musah; Pulisic, Reijnders (81’ Abraham), Leao (81’ Okafor); Morata (45’ Chukwueze) A Disposizione: Sportiello, Torriani; Bartesaghi, Terracciano; Bennacer; Abraham, Camarda, Chukwueze, Okafor Allenatore: Sergio Conceicao
Ammoniti: 26’ Pulisic (M), 31’ Misic (D), 31’ Musah (M), 34’ Pjaca (D), 39’ Maignan (M), 57’ Conceicao (M), 90’ + 4 Nevistic (D)
Espulsi: 39’ Musah (M) (Per doppia Ammonizione)
Arbitro: Francois Letexier (FRA)
Recupero: 4’ + 7’
Il Milan spreca l’occasione per arrivare nei primi otto, perdendo con la Dinamo Zagabria per 2 a 1.
La partita, sin dai primi minuti, si mette male per i Rossoneri; al diciannovesimo, durante una fase di impostazione, Gabbia si fa scippare il pallone da Baturina che, da solo davanti a Maignan, non sbaglia e porta avanti i suoi.
Nel momento in cui gli uomini di Conceicao cercano in tutti i modi il gol del pareggio, un fallo ingenuo di Musah al limite dell’area rende ancora più difficile la loro serata: rosso diretto e Milan in dieci dopo trentanove minuti.
Primo tempo che termina con un meritato vantaggio dei padroni di casa, ottimo pressing degli uomini di Cannavaro che ha messo in difficoltà i Rossoneri.
Nella seconda frazione il Milan entra più consapevole e all’ottavo della ripresa, pareggia il match con Pulisic.
Pochi minuti dopo però, come successo in altre partite, Maignan e compagni subiscono il nuovo vantaggio dei croati; palla in area per Pjaca, che si gira su Tomori, e incrocia col sinistro, facendo tornare in vantaggio la Dinamo.
Per il resto della partita, dopo alcune reti annullate prima del Gol del numero 20, il Milan prova a trovare un pareggio che sarebbe importante per la situazione classifica. Dopo due minuti Nevistic butta a terra Leao in area e, con convinzione, l’arbitro fischia rigore; controllando al var però, si nota una presunta sbracciata del dieci ai danni di Mmaee; il tiro dagli undici metri viene annullato, così come il giallo al portiere.
Dopo i sette minuti di recupero concessi dall’arbitro, in cui c’è stato il tutto per tutto del Milan per il pareggio, la partita termina.
Risultato non utile per tutte e due le squadre, dato che il Milan scende al tredicesimo posto, finendo ai Play-Off. Mentre la Dinamo Zagabria, nonostante la clamorosa vittoria, viene eliminata, essendo al venticinquesimo posto.
Commenti
Posta un commento